{"id":40864,"date":"2026-07-03T15:11:42","date_gmt":"2026-07-03T13:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/giulio-cantore-al-tapadum\/"},"modified":"2026-07-03T15:11:42","modified_gmt":"2026-07-03T13:11:42","slug":"giulio-cantore-al-tapadum","status":"publish","type":"lwp_event","link":"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/giulio-cantore-al-tapadum\/","title":{"rendered":"Giulio Cantore al Tapadum: Cantautore Italiano, Liutaio, Solista"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo chiuso il 2019 con una serata pi\u00f9 tranquilla rispetto a quelle che l&#8217;hanno preceduta. Nessun ensemble, nessuna improvvisazione di gruppo all&#8217;inizio \u2014 solo un uomo, una chitarra e canzoni che ha scritto, arrangiato e interpreta interamente secondo i suoi termini.<\/p>\n<p>Giulio Cantore \u00e8 venuto nel nostro spazio concerti a Faenza il 14 dicembre. Sono venute sette persone. Altre quarantadue ci avevano pensato. La sala era intima, il suono era vicino e la musica era esattamente ci\u00f2 di cui una serata di dicembre a Faenza aveva bisogno.<\/p>\n<h2>Giulio Cantore: Cantante, Cantautore, Liutaio<\/h2>\n<p>Giulio Cantore occupa uno spazio insolito nella musica indipendente italiana. \u00c8 un cantautore \u2014 un cantante e compositore nella tradizione italiana \u2014 ma anche un chitarrista di notevole profondit\u00e0 tecnica e, cosa cruciale per un pubblico di Tapadum, un liutaio. Costruisce strumenti oltre a suonarli. Questa combinazione di artigianato e performance \u00e8 qualcosa che riconosciamo e rispettiamo.<\/p>\n<p>Ha pubblicato due album, entrambi scritti interamente da lui: <em>Talea<\/em> (2015) e <em>Derive<\/em> (2017), registrati con il suo trio Almadira \u2014 Stefano Fabbri alla percussione e Fabio Mina ai flauti. Tuttavia, nelle performance dal vivo, preferisce lavorare da solo. La decisione non nasce da comodit\u00e0, ma da convinzione artistica: la performance solista richiede un diverso tipo di presenza, una immediatezza tra canzone e ascoltatore che gli arrangiamenti di gruppo possono attenuare.<\/p>\n<h2>Un Artista Che Viaggia<\/h2>\n<p>Giulio ha fatto tour di <em>Derive<\/em> ampiamente al di fuori dell&#8217;Italia, esibendosi in Inghilterra, Germania e Belgio per due anni consecutivi. Le sue collaborazioni spaziano su un&#8217;ampia gamma: due tour con il cantautore britannico Paul Armfield, incluso il coinvolgimento nella produzione e negli arrangiamenti dell&#8217;imminente album del 2020 di Armfield; due concerti in comune con il cantautore napoletano Gnut; e slot di supporto per artisti come Haley Heynderickx, Stella Chiweshe e Giacomo Toni.<\/p>\n<p>Nel 2019, \u00e8 stato selezionato per partecipare al workshop &#8220;The Art of Songwriting&#8221; in Francia, guidato da Piers Faccini \u2014 scelto tra cinquanta candidati, uno degli undici artisti europei invitati. Il workshop ha riunito scrittori da tutto il continente per uno scambio intensivo di idee sulla composizione, la struttura e la relazione tra linguaggio e melodia.<\/p>\n<p>Tutto questo contribuisce a dipingere il ritratto di un artista che prende il lavoro sul serio, viaggia ampiamente e ha costruito la sua reputazione attraverso la coerenza piuttosto che lo spettacolo.<\/p>\n<h2>La Serata al Tapadum<\/h2>\n<p>Giulio ha suonato da solo, come preferisce. Il suo modo di suonare la chitarra \u00e8 preciso senza essere freddo, e la sua voce porta quella particolare qualit\u00e0 che i buoni cantautori condividono: il senso che le parole contano tanto quanto la melodia, e che nessuna delle due decora l&#8217;altra.<\/p>\n<p>Dopo il concerto, abbiamo aperto il palco per una jam session \u2014 il formato che era diventato standard al Tapadum a quel punto. Alcuni musicisti sono rimasti, gli strumenti sono stati tirati fuori e la serata si \u00e8 estesa naturalmente. Giulio si \u00e8 unito.<\/p>\n<h2>Chiudere l&#8217;Anno<\/h2>\n<p>Il 14 dicembre \u00e8 stato il nostro ultimo concerto del 2019. In meno di tre mesi dall&#8217;apertura, il Tapadum aveva ospitato sei concerti, una jam session e una serata di improvvisazione aperta. La sala aveva accolto <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/events\/spanteca-in-faenza-rebetiko-from-naples-to-the-piraeus\/\">rebetiko da Napoli<\/a>, <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/karagunes-marco-nervegna-santur-sitar-e-oud-in-dialogo\/\">musica classica indiana da Forlimpopoli<\/a>, <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/\">folk anatolico da Ankara<\/a>, e ora un cantautore italiano da dove Giulio si trovava tra i tour.<\/p>\n<p>Questa ampiezza non era accidentale. Rifletteva ci\u00f2 che \u00e8 Tapadum: un laboratorio e un negozio, s\u00ec, ma anche un punto d&#8217;incontro per la musica che viaggia e i musicisti che fanno lo stesso.<\/p>\n<p>Torneremo nel 2020 con di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il Tapadum ospita concerti da tutto il Mediterraneo e oltre. Esplora la nostra <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/it\/negozio\/\">collezione di strumenti artigianali<\/a> o segui i nostri <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/events\/\">eventi futuri<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00d6zg\u00fcr Yal\u00e7\u0131n<\/strong> \u00e8 il fondatore di Tapadum e membro fondatore dei Karag\u00fcne\u015f. Ha eseguito musica etnica e world in tutta Europa per oltre venticinque anni e costruisce strumenti personalizzati dal laboratorio di Tapadum a Brisighella, Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 dicembre 2019, il cantautore italiano e liutaio Giulio Cantore ha chiuso la prima stagione di concerti del Tapadum con una performance solista a Faenza \u2014 voce, chitarra e canzoni scritte interamente secondo i suoi termini.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":41133,"template":"","meta":{"_lwp_event_start":"2019-12-14T20:30","_lwp_event_end":"","_lwp_event_status":"EventScheduled","_lwp_event_attendance":"offline","_lwp_event_venue_name":"Tapadum","_lwp_event_venue_address":"Faenza, Italy","_lwp_event_online_url":"","_lwp_event_ticket_url":"","_lwp_event_price":"","_lwp_event_currency":"","footnotes":""},"event-categories":[],"class_list":["post-40864","lwp_event","type-lwp_event","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events\/40864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events"}],"about":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/lwp_event"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events\/40864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"lwp_event_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=40864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}