{"id":40977,"date":"2026-06-26T10:55:57","date_gmt":"2026-06-26T08:55:57","guid":{"rendered":"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/duo-mysterion-tapadum\/"},"modified":"2026-07-03T15:38:10","modified_gmt":"2026-07-03T13:38:10","slug":"duo-mysterion-tapadum","status":"publish","type":"lwp_event","link":"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/duo-mysterion-tapadum\/","title":{"rendered":"Duo Mysterion al Tapadum: Chitarra Flamenca, Oud e un Millennio di Musica Mediterranea"},"content":{"rendered":"<p>Il 5 novembre ha portato un concerto che sembrava una sintesi \u2014 non di una singola tradizione, ma dell&#8217;intero mondo mediterraneo che Tapadum ha esplorato sin dalla sua prima serata nel 2019. Sei persone sono venute. Altre trentaotto ci avevano pensato.<\/p>\n<p><strong>Alberto Capelli<\/strong> alla chitarra flamenca e <strong>Vaggelis Merkouris<\/strong> all&#8217;oud e voce. Un programma che ha attraversato dodici secoli e otto paesi senza lasciare la stanza.<\/p>\n<h2>Duo Mysterion: Il Progetto<\/h2>\n<p>Mysterion \u00e8 una performance teatrale in cui musica e canto si incontrano per raccontare la storia della molteplicit\u00e0 culturale accumulata nel bacino del Mediterraneo nel corso dei secoli. Il repertorio attinge dalle tradizioni classiche \u2014 e popolari \u2014 del Medio Oriente, dalla cultura bizantina, dalla musica latina e araba: un viaggio attraverso Egitto, Turchia, Maghreb e Andalusia.<\/p>\n<p>Gli strumenti sono scelti per la loro precisione rappresentativa: liuto e chitarra, gli strumenti a corda pizzicata che collegano il mondo arabo-andaluso alle tradizioni popolari e classiche europee. La voce richiama antichi poemi ispirati dalla luna e dalle stelle \u2014 un repertorio in cui il confine tra il sacro e il profano non \u00e8 mai stato cos\u00ec fisso come la storia successiva ha suggerito.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un universo di suoni e immagini \u2014 un ponte tra le coste del Mediterraneo.<\/p>\n<h2>Il Repertorio: Canti Sefarditi a Maqam<\/h2>\n<p>Il programma traccia il materiale classico comune che le grandi tradizioni di Grecia, Turchia, Balcani, Andalusia araba, Marocco e Spagna hanno accumulato nel corso dei loro millenni di contatto reciproco.<\/p>\n<p><strong>Canti sefarditi<\/strong> \u2014 portati verso est dall&#8217;Iberia dopo il 1492, conservati in ladino attraverso l&#8217;Impero Ottomano e il Nord Africa. <strong>Melodie pentatoniche dell&#8217;Epiro<\/strong> e <strong>syrtos<\/strong> dalla Grecia continentale. <strong>Ritmi \u010do\u010dek<\/strong> dai Balcani. <strong>Maqamat arabe<\/strong> \u2014 la struttura modale che sostiene la musica classica dal Marocco all&#8217;Iran. <strong>Samai e mawal<\/strong> \u2014 forme classiche della tradizione musicale araba.<\/p>\n<p>Ognuno di questi corpi di materiale si \u00e8 sviluppato in relativa isolamento. Eppure, messi insieme, rivelano una grammatica condivisa: pensiero modale, improvvisazione ornamentale, centralit\u00e0 della voce, trattamento degli strumenti come estensioni del respiro. Il Mediterraneo non ha creato queste somiglianze. Le ha trasmesse \u2014 avanti e indietro, per secoli, attraverso il commercio, la conquista, l&#8217;esilio e il semplice fatto della vicinanza.<\/p>\n<h2>La Fondazione Storica<\/h2>\n<p>Il progetto artistico di Mysterion \u00e8 esplicito riguardo alle sue radici storiche: il terreno musicale comune che le culture araba, cristiana ed ebraica hanno mantenuto per pi\u00f9 di mille anni. L&#8217;et\u00e0 d&#8217;oro di quella coesistenza \u2014 il periodo della presenza araba in Spagna e nel Sud Italia \u2014 ha lasciato un deposito nella cultura musicale di tutto il Mediterraneo che non si \u00e8 mai completamente dissolto.<\/p>\n<p>La chitarra flamenca lo trasmette. La profonda tradizione canora dell&#8217;Andalusia \u2014 <em>cante jondo<\/em> \u2014 \u00e8 inseparabile dalla musica araba e sefardita che la circond\u00f2 per secoli. Anche l&#8217;oud lo porta: l&#8217;antenato diretto del liuto europeo, lo strumento attraverso il quale la teoria musicale araba \u00e8 entrata nella composizione europea medievale.<\/p>\n<p>Quando Alberto Capelli e Vaggelis Merkouris suonano insieme, quella storia non viene ricostruita. Viene continuata.<\/p>\n<h2>Alberto Capelli e Vaggelis Merkouris<\/h2>\n<p><strong>Vaggelis Merkouris<\/strong> \u00e8 un collaboratore di lungo corso di Tapadum \u2014 un virtuoso della musica greca e mediterranea che ha studiato oud con il grande maestro Nikos Saragoudas e ha suonato con Vinicio Capossela, Jamal Ouassini e molti altri. \u00c8 apparso a Tapadum con il <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/it\/events\/quintetto-kara-gunes\/\">Kara G\u00fcne\u015f Quintet<\/a> in pi\u00f9 occasioni.<\/p>\n<p><strong>Alberto Capelli<\/strong> porta la chitarra flamenca in un contesto che rivela le radici pi\u00f9 profonde dello strumento \u2014 non il palcoscenico del flamenco moderno, ma il mondo andaluso da cui \u00e8 emerso il flamenco, ancora in diretta conversazione con la musica araba e sefardita che lo ha plasmato.<\/p>\n<h2>Dopo il Concerto: Jam Session<\/h2>\n<p>Come sempre, il concerto \u00e8 stato seguito da una jam session aperta. L&#8217;ampiezza del repertorio della serata ha reso generoso il contesto per l&#8217;improvvisazione \u2014 maqam, melodia modale e ritmo andaluso sono tutte strutture che accolgono altri strumenti senza richiedere loro di abbandonare il proprio linguaggio.<\/p>\n<p>Tapadum ospita concerti da tutto il Mediterraneo e oltre. Esplora la nostra <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/it\/negozio\/\">collezione di strumenti artigianali<\/a> o segui i nostri <a href=\"https:\/\/tapadum.com\/events\/\">eventi futuri<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00d6zg\u00fcr Yal\u00e7\u0131n<\/strong> \u00e8 il fondatore di Tapadum e membro fondatore dei Karag\u00fcne\u015f. Ha eseguito musica etnica e world in tutta Europa per oltre venticinque anni e costruisce strumenti personalizzati nel laboratorio di Tapadum a Brisighella, Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 novembre 2022, il Duo Mysterion \u2014 la chitarra flamenca di Alberto Capelli e l&#8217;oud e voce di Vaggelis Merkouris \u2014 ha tracciato un millennio di musica mediterranea al Tapadum di Faenza, dai canti sefarditi al maqam.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":41115,"template":"","meta":{"_lwp_event_start":"2022-11-05T20:30","_lwp_event_end":"","_lwp_event_status":"EventScheduled","_lwp_event_attendance":"offline","_lwp_event_venue_name":"Tapadum","_lwp_event_venue_address":"Faenza, Italy","_lwp_event_online_url":"","_lwp_event_ticket_url":"","_lwp_event_price":"","_lwp_event_currency":"","footnotes":""},"event-categories":[],"class_list":["post-40977","lwp_event","type-lwp_event","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events\/40977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events"}],"about":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/lwp_event"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events\/40977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40985,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/events\/40977\/revisions\/40985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"lwp_event_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tapadum.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=40977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}