
Salih Korkut Peker è polistrumentista, compositore e insegnante di musica microtonale e makam turco, ed è una delle voci più originali della scena musicale turca. Nato ad Ayvalik e cresciuto ad Ankara, ha deciso di diventare musicista a quattordici anni, iniziando con il clarinetto prima di dedicarsi agli strumenti a corda. Essendo cresciuto in riva al mare, descrive spesso la propria identità musicale come plasmata dalla sua «distanza dal mare, e vicinanza ad esso».
La sua carriera professionale è iniziata nel 1998, suonando come chitarrista, chitarrista fretless e bassista in generi che spaziano dall’indie rock al folk, e collaborando come compositore, paroliere e arrangiatore in album e singoli. Ha tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo con l’Istanbul Arabesque Project e, dal 2011, si è costruito una solida reputazione come turnista, suonando strumenti a corda nelle colonne sonore di oltre cinquanta serie televisive e film. La sua passione più profonda è il cumbus — un rapporto nato quando da bambino vide lo strumento in un programma televisivo e cresciuto a tal punto che porta un tatuaggio del cumbus. Eppure non si limita mai a un solo strumento: oggi suona cumbus, caglama (un saz con corde da chitarra), divane (un incrocio tra il saz e il lavta) e chitarra fretless, portando il proprio gusto nella musica anatolica.
Il suo linguaggio musicale è una vera fusione, intrecciando melodie orientali e occidentali per riunire grunge, rock, blues, arabesque, rebetiko e musica anatolica in un’unica voce. Questo approccio — che aggiunge il proprio temperamento alle tradizioni folk — lo rende non solo un esecutore, ma una sorta di narratore musicale. Ha preso parte a progetti come Duble Salih, Yasak Helva e Calgiya Izmir, e guida un progetto solista intitolato «Kirsehir-Izmir-Seattle», un titolo che riassume il suo lavoro. Il suo album d’esordio Denize Dik, pubblicato nel settembre 2020 con LU Records, ha unito le melodie anatoliche al blues e al grunge; vi ha suonato quasi tutto da solo — voce, cumbus, caglama, divane, chitarre e persino percussioni con i piedi. Ha studiato musica intensamente con i maestri Erkan Ogur ed Emin Igus all’Accademia Nazim Hikmet, e definisce il suo approccio alla musica come «una forma di libertà ed espressione».
Presso la Tapadum Music Academy, Salih Korkut Peker insegna musica microtonale e makam turco online, per ogni livello, dal principiante all’avanzato. Le sue lezioni spaziano dalla teoria di base del makam alla tecnica della chitarra fretless e del cumbus; dall’arte del caglama e le sue tecniche esecutive ibride alle tecniche turche e mediorientali per chitarra con tasti — simulando i microtoni e gli autentici ornamenti orientali — fino all’ornamentazione e al fraseggio, il tavir (l’attitudine) che dà vita alla musica. Per gli appassionati di fretless e per i chitarristi, offre una guida verso i «suoni tra le note».
