Schemi ritmici nella musica mediorientale | Usûl

Schemi ritmici nella musica mediorientale | Usûl
Gli schemi ritmici della musica mediorientale (usul) rappresentano le ricche e complesse tradizioni ritmiche di questa cultura. Gli usul sono schemi ritmici organizzati in specifiche sequenze di battiti e spesso costituiscono una struttura caratteristica di un particolare genere o forma musicale. In questo articolo illustreremo alcuni degli usul fondamentali della musica mediorientale e descriveremo i nomi, le strutture e gli usi di questi ritmi.
1. L’importanza dell’usul nella musica mediorientale
La musica mediorientale trova la sua espressione peculiare soprattutto attraverso i makam e gli usul. I makam determinano la struttura melodica, mentre gli usul determinano quella ritmica. Gli usul non si limitano a fornire una misura del tempo musicale, ma riflettono anche lo spirito, il tempo e il carattere del brano. Sono particolarmente importanti nelle danze, soprattutto in quelle folcloristiche o tradizionali.
2. Gli usul mediorientali e le loro strutture
Usul lenti
Questi usul sono schemi ritmici dal tempo lento che evocano sentimenti più meditativi o profondi. Nella musica mediorientale sono comunemente impiegati nella musica religiosa e sufi, come nelle cerimonie Mevlevi.
- Devr-i Kebir (28 battiti): uno degli schemi ritmici più lunghi, il Devr-i Kebir viene di solito eseguito a tempo lento. Questo schema di 28 battiti forma un ciclo e crea un effetto mistico e meditativo.
- Ağır Düyek (8 battiti): questo ritmo trasmette una sensazione più breve ma solenne. È particolarmente diffuso negli inni e nella musica classica ottomana. La sua struttura di battiti è bilanciata da due battiti pesanti seguiti da battiti più leggeri.
Usul di andamento medio
Questi ritmi sono più vivaci, ma più leggeri e brillanti rispetto agli usul lenti. Vengono preferiti nelle danze o nei brani più esuberanti.
- Düyek (8 battiti): presenta una struttura di 8 battiti in forma di due quarti ed è uno degli usul più conosciuti del Medio Oriente. Viene suonato per lo più con strumenti a percussione come darbuka e def. Lo si sente spesso nella musica popolare allegra e nella musica da ballo.
- Nim Sofyan (4 battiti): si tratta di un ritmo più breve, veloce e vivace. Il Nim Sofyan è particolarmente diffuso nelle danze popolari. La sua struttura nasce dalla combinazione di due battiti principali e viene generalmente usato nelle melodie veloci.
Usul veloci ed energici
Questi usul sono usati di frequente soprattutto nella musica da ballo mediorientale e nelle feste popolari. Le loro strutture ritmiche sono veloci ed energiche e invogliano l’ascoltatore a muoversi.
- Sakil (9 battiti): questo ritmo, che inizia con due battiti principali e prosegue con battiti brevi, è molto diffuso nella musica popolare e nelle danze mediorientali. Di solito spicca per la sua struttura irregolare.
- Curcuna (10 battiti): popolare nella musica mediorientale e balcanica, questo usul ha un carattere energico grazie al tempo veloce e alla struttura asimmetrica. La Curcuna si sente spesso a matrimoni e celebrazioni. La sua struttura di 10 battiti è organizzata nella forma 3+2+2+3.
Usul usati in particolare nella musica araba
Alcuni schemi ritmici usati nella musica araba, soprattutto in quella classica, sono riconosciuti e amati in tutto il Medio Oriente.
- Maqsum (4 battiti): uno dei ritmi arabi più conosciuti, il Maqsum è organizzato con due battiti principali e piccoli battiti intermedi. Il Maqsum è diffuso nella musica popolare e nella musica araba di largo consumo.
- Malfuf (2 battiti): questo ritmo veloce a due battiti è particolarmente popolare ai matrimoni arabi. Il Malfuf, dalla struttura energica, offre un supporto ritmico alle danze.
- Saidi (4 battiti): tipico dell’Egitto e suonato comunemente soprattutto nella musica da ballo, il ritmo Saidi ha un carattere incisivo. Quando viene eseguito con la darbuka o la tabla, mette in risalto la struttura ritmica.
3. L’interazione degli usul con la melodia
Nella musica mediorientale, gli usul rafforzano l’atmosfera emotiva del brano sostenendone la struttura melodica. Ad esempio, gli usul lenti sono generalmente preferiti per i brani più profondi e drammatici, mentre quelli veloci accompagnano melodie esuberanti e vivaci. Ciò dimostra la forza della combinazione di makam e usul nella musica tradizionale mediorientale.
4. Metodi di apprendimento e tecniche di pratica per gli usul
Per chi desidera imparare i ritmi mediorientali, è importante capire come vengono eseguiti gli schemi ritmici. Potete interiorizzare gli usul esercitandovi con gli schemi ritmici su strumenti a percussione come darbuka, bendir e def. Inoltre, imparare come ciascun usul si combina con le strutture melodiche aiuta a comprendere lo spirito degli schemi ritmici. Uno dei modi più efficaci per capire i ritmi propri della musica mediorientale è ascoltarli nelle opere tradizionali e provare a eseguirli.
Conclusione
Nella musica mediorientale, gli usul sono al tempo stesso una struttura ritmica tecnica e un mezzo di espressione culturale ed emotiva. Ogni ritmo porta con sé un carattere e una forma espressiva propri. Per chi desidera comprendere e sentire il ricco patrimonio musicale del Medio Oriente, questi usul rappresentano un punto di partenza di grande valore.


