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Duo Mysterion al Tapadum: Chitarra Flamenca, Oud e un Millennio di Musica Mediterranea

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Duo Mysterion al Tapadum: Chitarra Flamenca, Oud e un Millennio di Musica Mediterranea

Il 5 novembre 2022, il Duo Mysterion — la chitarra flamenca di Alberto Capelli e l'oud e voce di Vaggelis Merkouris — ha tracciato un millennio di musica mediterranea al Tapadum di Faenza, dai canti sefarditi al maqam.

2022-11-05T20:30 Inizio
EventScheduled Stato
offline Modalità di partecipazione
Tapadum Luogo di nome
Faenza, Italy Indirizzo sede

Il 5 novembre ha portato un concerto che sembrava una sintesi — non di una singola tradizione, ma dell’intero mondo mediterraneo che Tapadum ha esplorato sin dalla sua prima serata nel 2019. Sei persone sono venute. Altre trentaotto ci avevano pensato.

Alberto Capelli alla chitarra flamenca e Vaggelis Merkouris all’oud e voce. Un programma che ha attraversato dodici secoli e otto paesi senza lasciare la stanza.

Duo Mysterion: Il Progetto

Mysterion è una performance teatrale in cui musica e canto si incontrano per raccontare la storia della molteplicità culturale accumulata nel bacino del Mediterraneo nel corso dei secoli. Il repertorio attinge dalle tradizioni classiche — e popolari — del Medio Oriente, dalla cultura bizantina, dalla musica latina e araba: un viaggio attraverso Egitto, Turchia, Maghreb e Andalusia.

Gli strumenti sono scelti per la loro precisione rappresentativa: liuto e chitarra, gli strumenti a corda pizzicata che collegano il mondo arabo-andaluso alle tradizioni popolari e classiche europee. La voce richiama antichi poemi ispirati dalla luna e dalle stelle — un repertorio in cui il confine tra il sacro e il profano non è mai stato così fisso come la storia successiva ha suggerito.

Il risultato è un universo di suoni e immagini — un ponte tra le coste del Mediterraneo.

Il Repertorio: Canti Sefarditi a Maqam

Il programma traccia il materiale classico comune che le grandi tradizioni di Grecia, Turchia, Balcani, Andalusia araba, Marocco e Spagna hanno accumulato nel corso dei loro millenni di contatto reciproco.

Canti sefarditi — portati verso est dall’Iberia dopo il 1492, conservati in ladino attraverso l’Impero Ottomano e il Nord Africa. Melodie pentatoniche dell’Epiro e syrtos dalla Grecia continentale. Ritmi čoček dai Balcani. Maqamat arabe — la struttura modale che sostiene la musica classica dal Marocco all’Iran. Samai e mawal — forme classiche della tradizione musicale araba.

Ognuno di questi corpi di materiale si è sviluppato in relativa isolamento. Eppure, messi insieme, rivelano una grammatica condivisa: pensiero modale, improvvisazione ornamentale, centralità della voce, trattamento degli strumenti come estensioni del respiro. Il Mediterraneo non ha creato queste somiglianze. Le ha trasmesse — avanti e indietro, per secoli, attraverso il commercio, la conquista, l’esilio e il semplice fatto della vicinanza.

La Fondazione Storica

Il progetto artistico di Mysterion è esplicito riguardo alle sue radici storiche: il terreno musicale comune che le culture araba, cristiana ed ebraica hanno mantenuto per più di mille anni. L’età d’oro di quella coesistenza — il periodo della presenza araba in Spagna e nel Sud Italia — ha lasciato un deposito nella cultura musicale di tutto il Mediterraneo che non si è mai completamente dissolto.

La chitarra flamenca lo trasmette. La profonda tradizione canora dell’Andalusia — cante jondo — è inseparabile dalla musica araba e sefardita che la circondò per secoli. Anche l’oud lo porta: l’antenato diretto del liuto europeo, lo strumento attraverso il quale la teoria musicale araba è entrata nella composizione europea medievale.

Quando Alberto Capelli e Vaggelis Merkouris suonano insieme, quella storia non viene ricostruita. Viene continuata.

Alberto Capelli e Vaggelis Merkouris

Vaggelis Merkouris è un collaboratore di lungo corso di Tapadum — un virtuoso della musica greca e mediterranea che ha studiato oud con il grande maestro Nikos Saragoudas e ha suonato con Vinicio Capossela, Jamal Ouassini e molti altri. È apparso a Tapadum con il Kara Güneş Quintet in più occasioni.

Alberto Capelli porta la chitarra flamenca in un contesto che rivela le radici più profonde dello strumento — non il palcoscenico del flamenco moderno, ma il mondo andaluso da cui è emerso il flamenco, ancora in diretta conversazione con la musica araba e sefardita che lo ha plasmato.

Dopo il Concerto: Jam Session

Come sempre, il concerto è stato seguito da una jam session aperta. L’ampiezza del repertorio della serata ha reso generoso il contesto per l’improvvisazione — maqam, melodia modale e ritmo andaluso sono tutte strutture che accolgono altri strumenti senza richiedere loro di abbandonare il proprio linguaggio.

Tapadum ospita concerti da tutto il Mediterraneo e oltre. Esplora la nostra collezione di strumenti artigianali o segui i nostri eventi futuri.

Özgür Yalçın è il fondatore di Tapadum e membro fondatore dei Karagüneş. Ha eseguito musica etnica e world in tutta Europa per oltre venticinque anni e costruisce strumenti personalizzati nel laboratorio di Tapadum a Brisighella, Italia.